Abbiamo più volte affrontato l’argomento della cura dei denti e dell’igiene orale. Si tratta, infatti, di una questione troppo importante per essere trascurata o sottovalutata. Eppure spesso si tende a ignorarla o a occuparsene solamente per questioni estetiche. In realtà l’aspetto dei denti è solo uno dei motivi per cui dovremmo investire sull’igiene orale quotidiana. Per questo crediamo sia utile trovare delle abitudini e delle strategie per modificare la propria routine quotidiana così da garantire una maggiore e migliore igiene orale.
Perché l’igiene orale quotidiana influenza la salute generale
Il nostro corpo è un insieme di elementi che, sebbene svolgano funzioni singole, ciascuno influenza lo stato di salute generale. Così anche denti e gengive sono importanti non solo per l’igiene orale. Anche perché la bocca è una delle principali vie di accesso dei batteri e se la pulizia non è adeguata, è estremamente facile che si sviluppino infiammazioni e infezioni. Ed è per questo che raccomandiamo di anticipare la prima visita dei bambini, così da iniziare fin da subito a curarne l’igiene orale e, per quelli più grandi, a insegnare loro a farlo autonomamente.
Patologie come gengivite e parodontite, se trascurate, possono favorire la diffusione dei batteri nel sangue e contribuire all’insorgenza di altri problemi di salute. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato collegamenti tra cattiva salute orale e disturbi cardiovascolari, diabete, problemi respiratori e infiammazioni croniche.
Prendersi cura dei denti ogni giorno significa quindi proteggere non solo il sorriso, ma anche e soprattutto il benessere generale. Possiamo dire che dalla salute dei denti e della bocca passa molto del nostro benessere psicofisico quotidiano.
Perché non ci prendiamo sufficientemente cura dei denti
A questo punto è lecito porsi una domanda fondamentale: perché non ci prendiamo cura dei denti come dovremmo? Siamo tutti consapevoli dell’importanza e dei rischi, eppure non ci approcciamo con sufficiente attenzione ad adottare comportamenti virtuosi. Perché? Per spiegare questa situazione ci sono diversi elementi.
Innanzitutto l’idea che bisogna fare qualcosa solo quando c’è un problema. Solo che quando compaiono i sintomi, un disturbo si è già manifestato. Inoltre, molte persone pensano che lavarsi i denti sia un gesto automatico, banale e ripetitivo, che non richiede particolare attenzione. Senza contare che tante volte non si cura la qualità degli strumenti (soprattutto spazzolino e dentifricio).
L’altro grande motivo per cui spesso si trascura la cura dell’igiene orale è nello stile di vita frenetico. La mancanza di tempo, la fretta e la routine portano spesso a una spazzolatura veloce e poco efficace.
Abitudini da eliminare e comportamenti da introdurre
Per migliorare davvero l’igiene orale quotidiana non è necessario stravolgere la propria routine, ma correggere alcune abitudini sbagliate. Una delle più comuni è lavare i denti troppo velocemente, senza dedicare il tempo necessario a una pulizia accurata. Una spazzolatura efficace dovrebbe durare almeno due minuti, così da consentire la rimozione della placca da tutte le superfici dentali.
La scelta dello spazzolino è altrettanto importante. In generale, uno spazzolino con setole morbide o medio-morbide consente di pulire efficacemente senza irritare le gengive o danneggiare lo smalto. La testina dovrebbe essere proporzionata alla bocca, per raggiungere facilmente anche i denti posteriori. Gli spazzolini elettrici o sonici possono rappresentare un valido supporto, soprattutto per chi fatica a mantenere una tecnica corretta. Inoltre bisogna ricordare di sostituire regolarmente lo spazzolino, indicativamente ogni due o tre mesi, in quanto con il tempo le setole si usurano e perdono efficacia.
Anche il dentifricio dovrebbe essere scelto in base alle esigenze specifiche della bocca. In assenza di indicazioni particolari, un dentifricio contenente fluoro aiuta a rinforzare lo smalto e a prevenire la carie.
Oltre agli strumenti, è fondamentale adottare una tecnica di spazzolamento corretta, con movimenti delicati che coprano tutte le superfici dei denti. È utile non occuparsi solamente dei denti, ma pulire anche la lingua per ridurre la carica batterica. Infine, nella routine quotidiana non dovrebbero mancare il filo interdentale o gli scovolini, indispensabili per rimuovere la placca negli spazi tra un dente e l’altro, dove lo spazzolino non arriva.
La spazzolatura serale riveste un ruolo particolarmente importante, perché aiuta a limitare la proliferazione batterica durante la notte. Allo stesso tempo seguire una dieta equilibrata, con un consumo controllato di zuccheri e bevande acide, contribuisce a preservare lo smalto e la salute delle gengive.
Quando programmare il primo controllo dell’anno
Uno dei metodi più efficaci per migliorare davvero l’igiene orale quotidiana è quello di prenotare una visita specialistica. In questo modo, infatti, si ricevono consigli personalizzati e indicazioni precise su quella che è la propria situazione clinica, ma anche di stile di vita. Devono seguire approcci diversi chi, per esempio, per lavoro consuma i pasti fuori casa e chi, invece, lavora da casa. Così come ci sono strategie differenti a seconda dell’età e di eventuali condizioni odontoiatriche da gestire.
L’inizio dell’anno, quindi, è un buon momento non solo per scegliere di migliorare la propria igiene orale quotidiana, ma anche per pianificare un controllo odontoiatrico. La prima visita permette anche di pianificare i controlli successivi e, se necessario, di programmare una seduta di igiene professionale per rimuovere placca e tartaro.
Inserire fin da subito il controllo in agenda aiuta a trasformare la prevenzione in un’abitudine costante, evitando di arrivare dal dentista solo in situazioni di emergenza. Un piccolo gesto che fa ogni giorno la differenza.








