Allergie di stagione e farmaci: come proteggere denti e mucose

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La cosiddetta “bella stagione” per molti coincide con l’inizio di giornate fatte di starnuti, naso chiuso, occhi che lacrimano, difficoltà a dormire, stanchezza e quella fastidiosa sensazione di non riuscire a respirare bene. Quel che in pochi sanno è che le allergie stagionali, perché di questo parliamo, e i farmaci utilizzati per tenerle sotto controllo possono avere conseguenze anche sulla salute di denti e gengive. Quando si parla di allergie, raramente si pensa alla bocca. Eppure il legame tra allergie stagionali e salute orale è più stretto di quanto si possa immaginare. Ed è qualcosa cui dedicare maggiore attenzione.

Le conseguenze delle allergie sulla salute orale

Uno degli effetti collaterali più comuni delle allergie è la sensazione di avere la bocca secca. Dal punto di vista medico si parla propriamente di xerostomia. La causa è la ridotta (o assente) produzione di saliva. Questo disturbo aumenta durante i periodi in cui si fa maggiore uso di antistaminici, tra i farmaci più utilizzati contro le allergie di stagione.

Alcuni antistaminici, infatti, funzionano bloccando i recettori dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore fondamentale per la stimolazione delle ghiandole salivari. Il risultato è una riduzione della produzione di saliva, con conseguenti secchezza delle labbra, alitosi e difficoltà a deglutire. Queste conseguenze possono essere provocate anche da altri farmaci, specialmente antidepressivi, antipertensivi e alcuni antinfiammatori.

Questo problema si somma alla tendenza, tipica di chi soffre di allergie, a respirare con la bocca quando il naso è chiuso. La respirazione orale compromette ulteriormente le mucose orali, creando una sorta di circolo vizioso per la salute della bocca.

Ricordiamo che la saliva ha un ruolo fondamentale nel proteggere denti e gengive perché:

  • facilita la masticazione e la deglutizione
  • avvia la digestione degli amidi
  • aiuta nella percezione dei sapori
  • neutralizza l’acidità del cavo orale
  • contrasta la proliferazione dei batteri

Quando la saliva è poca (o assente), aumentano i rischi di carie, demineralizzazione dello smalto, alitosi e gengivite. Condizioni che, se trascurate, possono evolvere in parodontite con conseguente perdita dei denti. Durante le allergie il naso chiuso rende difficile respirare normalmente. Di conseguenza molte persone, soprattutto di notte, iniziano a respirare con la bocca. Questo atteggiamento porta la bocca a essere più secca, le mucose si disidratano, le superfici dei denti diventano più appiccicose e i batteri vi aderiscono più facilmente. La respirazione orale può inoltre favorire una maggiore infiammazione dei tessuti, inclusi quelli gengivali.

Come proteggere denti e mucose durante le allergie

Sebbene il problema sia molto serio e con un impatto notevole sulla qualità della vita di chi ne soffre, esistono diverse strategie efficaci per mantenere la salute di denti e gengive anche nei periodi in cui le allergie sono più intense.

Innanzitutto curare l’idratazione. Bere acqua frequentemente durante la giornata aiuta a mantenere la bocca idratata e stimola la produzione di saliva. Piccoli sorsi distribuiti nell’arco della giornata sono più efficaci di grandi quantità bevute in una sola volta.

Dal punto di vista dell’alimentazione è utile preferire frutta e verdura cruda, che stimolano la salivazione. Al contrario è meglio limitare caffè, alcol e fumo, così come cibi troppo secchi, piccanti o acidi che possono peggiorano la secchezza orale.

L’igiene orale diventa ancora più importante in questo periodo. Lavare i denti con attenzione, utilizzare spazzolini a setole morbide per non irritare gengive già sensibili e usare il filo interdentale con delicatezza sono abitudini da recuperare. Un consiglio spesso sottovalutato riguarda la sostituzione dello spazzolino. In questo periodo dell’anno e in modo particolare per chi soffre di allergie, è preferibile cambiarlo almeno ogni due mesi, così da evitare l’accumulo di pollini e batteri tra le setole.

Umidificare gli ambienti, soprattutto di notte, compensa la fisiologica riduzione della saliva durante il sonno. Esistono inoltre prodotti specifici come dentifrici, collutori e gel formulati per chi soffre di bocca secca, contenenti agenti idratanti, antibatterici e remineralizzanti che aiutano a mantenere il pH del cavo orale in equilibrio.

Quale prodotto scegliere? La strategia migliore è sempre quella di confrontarsi con uno specialista. Una visita odontoiatrica di controllo dovrebbe essere pianificata prima dell’inizio di un periodo di forte stress nel quale è fondamentale mettere in atto tutte le strategie più efficaci. Lo sono quelle che, per la situazione specifica di ciascuno, riescono a donare sollievo e prevenire condizioni ancora più gravi. La visita con il dentista diventa poi urgente in caso di dolore persistente, gonfiore alle gengive o un alito cattivo che non scompare nemmeno dopo aver lavato accuratamente i denti, sintomi che per chi soffre di allergie stagionali possono essere la normalità.

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